STURMTRUPPEN
La Raccolten, volume 7




       

BONVI:CARTOONIST VINCENTE!

L’ESTRO E LA CREATIVITÀ DI BONVI SI AFFERMANOA LIVELLO INTERNAZIONALE NON SOLO PRESSO IL PUBBLICOMA ANCHE TRA GLI ADDETTI AI LAVORI.NEL 1973 IL PRIX SAINT-MICHEL COME MIGLIOR DISEGNATORE EUROPEO.

I fumetti di Bonvi piacciono a tutti, in manieratrasversale. Sia al pubblico sia agliaddetti ai lavori e agli intellettuali. La prima affermazione delle Sturmtruppen, come abbiamo già avuto modo di scrivere, è avvenuta già al loro esordio al IV Salone diLucca, nel 1968, grazie ai premi ricevuti sia dal Comune lucchese sia dal quotidiano Paese Sera. Questi sono stati solo i primi riconoscimenti assegnati al cartoonist emiliano. Da quella prima apparizione il pazzo esercito delle Sturmtruppen si diffonde velocemente in numerose pubblicazioni, superando con rapidità i confini italiani. Le vicende dell’esercito bonviano vengono negli anni tradotte in undici lingue - Tedesco, Inglese,Francese, Finlandese, Portoghese, Danese,Norvegese, Spagnolo, Svedese, Olandese e russo - e pubblicate dalle più prestigiose case editrici estere. Risulta essere il primo fumetto straniero pubblicato in URSS; viene diffuso in Francia da Sagèdition e da JC Lattès negli anni ‘70 e negli anni ‘90 apparirà nel periodico “The European”. Dal 1974 a l2004 le Sturmtruppen vengono pubblicate in Germania dalla Condor Beta Verlag, l’edizione più seguita e aggiornata con oltre seimila strisce pubblicate, mentre in Spagna la Nuevas Fronteras del Arte di Madrid ha pubblicato alcuni volumi fino all’inizio del nuovo millennio. Ma torniamo ai premi. Nel 1973 i libri di Nick Carter, il detective di Bonvi e De Maria, editi da Dardo, ricevono a Lucca lo Yellow Kid e Gran Guinigiper l’editore. Soprattutto, il 25 marzo di quello stesso anno, a Bruxelles, nell’ambito della Fiera Internazionaledel Libro, riceve il Prix Saint-Michelcome miglior disegnatore europeo per le Sturmtruppen, che a quei tempi avevano già scavallato le Alpi. Riproduciamo a fianco la lettera della Giuria del premio belga arrivata a Bonvi, inquanto negli anni diversi critici di fumetti avevano confuso questo premio con quello francese di Angoulême, il cui salone inizierà solo l’anno successivo. Nel frattempo Bonvi si trasferisce in Francia e, nel 1974, Lucca lo premierà nuovamente, questa volta come autore, con lo Yellow Kid e Gran Guinigi mentre, a Bologna, riceveil Premio Nettuno dall’ANAF. Negli anni successivi Bonvi ritirò diversi altri riconoscimenti, tra cui ricordiamo nel 1989il Premio Andersen e il Premio Internazionale Umoristi alla Carriera a Marostica.

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