ACH! STURMTRUPPEN A LUCCA!
Le Sturmtruppen invadono Lucca!




       

Il ritorno delle Sturmtruppen a Lucca – dove erano state presentate per la prima volta nel 1968 - coincide con il loro ritorno nelle edicole: infatti, in concomitanza con la mostra, l’editore Mondadori, grazie all’accordo siglato proprio quest’anno con gli Eredi Bonvicini e Negrini&Varetto, agenti editoriali di Bonvi, comincerà la ripubblicazione per la prima volta di tutte le strip delle Sturmtruppen in ordine cronologico, dalla strip numero 1 del 1968 fino all’ultima tavola, la 5865 del 1995, una corposa “raccolten”. Dal 1968 fino alla sua improvvisa scomparsa, avvenuta vent’anni fa, nel dicembre 1995, l’autore continuò a disegnare la saga delle Sturmtruppen, la prima strip quotidiana in Italia, uno sberleffo senza tempo alla stupidità del potere, un vero e proprio classico del fumetto europeo, rilanciato ora oltre che nelle edicole anche attraverso internet (sito www.bonvi.it ) e i social network.La mostra vuole ripresentare la forza dissacrante delle Sturmtruppen e la loro graffiante ironia, in un percorso “rock” ispirato alle trincee, studiato dall’architetto Sofia Bonvicini, figlia dell’artista, dove nel percorso perimetrale vediamo esposte, per la prima volta uscite dall’archivio, le prime 100 strip originali disegnate, in alcuni casi ridisegnate più volte negli anni, da Bonvi tra il 1968 e il 1969, inframmezzata da diversi ingrandimenti di alcuni dei più divertenti disegni dell’esercito Bonviano.Il percorso espositivo comprende poi tre “trincee” centrali che ci fanno entrare direttamente nel mondo e nelle tavole di tre tra i più caratteristici personaggi delle Sturmtruppen: il Capitanen, il Sergenten e il Fieren Alleaten Galeazzo Musolesi.Inoltre due installazioni ci svelano l’arte, i trucchi e gli strumenti di lavoro di un Maestro come Bonvi. La prima, in fondo alla sala, è la riproduzione fotografica del suo studio con una grande bacheca che contiene – oltre ad alcuni volumi scelti tra le migliaia pubblicati – una riproduzione del suo tavolo di lavoro, con una raccolta di parte del materiale utilizzato dall’artista per realizzare le sue strip: matite, gomme, pennini, china, compresi i block notes su cui a matita aveva schizzato gli storyboard per i cartoons di Supergulp.In chiusura, la seconda, il grande “Muren”: un’installazione che vuole ricordare il muro, sempre nello studio di Bonvi di Bologna, in via Rizzoli, che era pieno di copertine di pubblicazioni, foto, ritagli… Era una sorta di grande archivio a vista, disposto in verticale, ricchissimo di materiale e ricordi, probabilmente anche fonte di ispirazione da cui ripartire per tante nuove strip. Nel “muren”, come nel vero muro di Bologna, troviamo anche la TV, in questo caso due monitor che proiettano filmati e immagini della vita del grande cartoonist.Il percorso perimetrale della mostra si chiude con quella che nelle intenzioni di Bonvi avrebbe dovuto essere l’ultima strip delle Sturmtruppen, disegnata nel 1973, in origine la numero 1370, ma che poi è stata numerata 0000. Bonvi interruppe infatti per quasi due anni la produzione delle strisce, nel periodo in cui si trasferì a Parigi, dove tra l’altro realizzò e pubblicò le Cronache del Dopobomba, deciso in quel momento a non proseguire più la realizzazione delle strisce del suo esercito. Grazie ad una chiacchierata con Umberto Eco, che suggerì a Bonvi alcuni trucchi per sceneggiare meglio le strip, l’autore cambiò idea e le Sturmtruppen ripresero la loro saga verso la fine del 1975, con un nuovo slancio. La saga dell’esercito si interrompe bruscamente alla tavola numero 5865: una buia e fredda notte un’automobile ha investito Bonvi e ce lo ha portato via troppo presto, era il 9 dicembre 1995, quasi vent’anni fa.


“Questa mostra di Lucca, con un allestimento così “imponente”, è abbastanza diversa dal mio stile di progettazione, ma penso che ben si adatti all’umorismo di trincea di mio padre. Ringrazio ancora l’organizzazione perfetta di Lucca Comics che è riuscita a concretizzare il progetto, con competenza e passione. Intanto proseguono le iniziative del progetto Bonvi 2.0 di riproposta dell’opera senza tempo di mio padre che, dopo la mostra di Lucca, prevede anche altre iniziative per dicembre a Bologna, in occasione del ventennale della scomparsa di mio padre.”

Sofia Bonvicini


“Far ripartire le Sturmtruppen proprio dove Bonvi le aveva lanciate, mi è sempre sembrato il miglior modo per rilanciare l’opera di Bonvi, da Lucca Comics & Games, un evento a cui partecipano quasi 500.000 persone ogni anno nell’arco di quattro giorni. Anche l’editore Mondadori ci ha seguito in questo progetto e proprio da qui ripartirà anche l’avventura editoriale dell’esercito più divertente e scalcagnato del mondo dei comics”

Claudio Varetto


Si ringrazia:

lo Staff di Lucca Comics&Games.

Maria grazia Neri, testi e coordinamento ufficio stampa di Bonvi.


Informazioni


23 Ottobre 2015
dal 17 ottobre all’1 novembre 2015
Palazzo Ducale - Lucca

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